Città di Torino

2008 Anno della Sicurezza nei luoghi di lavoro

Il 2008 Anno della Sicurezza nei luoghi di lavoro

Le iniziative della Città di Torino

E’ passato quasi un anno dal 6 dicembre 2007, quando il terribile rogo alle Acciaierie ThyssenKrupp di corso Regina Margherita 400 causò la morte di sette giovani operai. Da allora, il Comune di Torino, e l’Italia intera, si sono mobilitati per cercare di arginare il fenomeno delle cosiddette “morti bianche” e per creare una cultura della sicurezza sul lavoro.

Il primo impegno assunto dal Consiglio Comunale di Torino è stato quello di proclamare, nella seduta dello scorso 14 gennaio, il 2008 “Anno della sicurezza nei luoghi di lavoro”, approvando all’unanimità la mozione proposta dal presidente del Consiglio Beppe Castronovo, dal vicepresidente Michele Coppola e da tutti i capigruppo.

“Il tema della sicurezza sul lavoro” – recita il documento – “deve essere costantemente al centro dell’impegno di tutti i soggetti sociali, in modo tale da creare una cultura che, rafforzando il valore sociale dell’impresa, ai sensi della Costituzione, sappia coniugare il rispetto degli inalienabili diritti dei lavoratori, il primo dei quali deve sempre essere il diritto al lavoro in condizioni di assoluta sicurezza, con la ricerca del profitto”.

Come prima iniziativa, promossa dal Consiglio e dalla rivista cittAgorà, è stata organizzata la mostra sulla tragedia ThyssenKrupp “Chi muore al lavoro”, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, allestita presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di via Modane. Con il sostegno di Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT; con il contributo di Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Asja Ambiente. In collaborazione con Comando provinciale Vigili del Fuoco di Torino, RAI, Poste Italiane, quotidiani torinesi e CGIL, CISL e UIL di Torino.

Sono state selezionate 75 fotografie, tra le migliaia pervenute alla redazione di cittAgorà da parte di fotografi professionisti, foto-amatori, familiari, amici e colleghi di lavoro delle vittime, cittadini comuni.

Per l’occasione è stata anche commissionata a due giovani artisti torinesi, i gemelli Gianluca e Massimiliano De Serio, l’opera video “Come l’acciaio”. Un filmato, ambientato nell’ex fabbrica torinese delle Officine Grandi Riparazioni (OGR) che vede come protagonista Gigi Gerardi, operaio torinese della ThyssenKrupp, mentre rievoca il dramma della morte dei suoi compagni, commentando le immagini dell’esposizione fotografica.

“Come l’acciaio”, proiettata in anteprima in occasione della Festa del Lavoro la sera del 1° maggio 2008 sulle pareti esterne della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, è parte integrante della mostra “Chi muore al lavoro”, insieme ai filmati “Morire di lavoro”, appositamente realizzati dal Centro di produzione Rai di Torino, con la collaborazione della TGR Piemonte.

Durante l’inaugurazione della mostra, il 22 aprile, è stato inoltre effettuato un annullo filatelico speciale dedicato all’Anno della Sicurezza nei luoghi di lavoro, a cura di Poste Italiane. Il 13 maggio si è invece svolto il convegno “Sicurezza sul lavoro oggi”.

Al termine dell’esposizione torinese, la mostra “Chi muore al lavoro” è stata richiesta da altre città italiane ed è già stata allestita al Palazzo Ducale di Genova, in Sardegna (al Festival di Gavoi e a Nuoro), ad Alessandria, a Cesena e a Terni, città che ospita tuttora uno stabilimento della ThyssenKrupp Acciai Speciali. E’ ancora possibile richiedere la mostra, compilando il modulo a fondo pagina.

L’intero ricavato della vendita del catalogo e dei dvd contenenti l’opera video verrà devoluto al Fondo per le vittime del lavoro istituito dal Comune di Torino.

Per sensibilizzare la cittadinanza, il Consiglio comunale di Torino ha inoltre promosso la proiezione in anteprima nazionale dei film “La classe operaia va all’inferno” di Simona Ercolani (il 29 aprile), “La fabbrica dei tedeschi” di Mimmo Calopresti (il 12 settembre) e “ThyssenKrupp Blues” di Pietro Balla e Monica Repetto (il 28 ottobre).

Nell’imminenza del 6 dicembre 2008, primo anniversario della tragedia ThyssenKrupp, la Città di Torino sta predisponendo un calendario di commemorazioni e iniziative sul tema della sicurezza sul lavoro, in collaborazione con l’associazione “Legami d’acciaio”, l’onlus che riunisce i colleghi e i familiari delle sette vittime del rogo.

Massimiliano Quirico – Ufficio stampa Consiglio comunale
Info: cittagora@comune.torino.it - Telefono 011/44.236.72.

Comunicati stampa

La Mostra "Chi muore al lavoro"

Calendario delle città che ospitano la mostra:

La mostra fotografica relativa alla tragedia della Thyssenkrupp del 6 dicembre 2007, allestita a Torino dal 23 aprile al 18 maggio 2008 presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in Via Modane 16, è composta da:

La mostra, insieme a 25 cataloghi e 25 DVD “Come l’acciaio”, sarà spedita con spese a carico del richiedente, ad avvenuto pagamento/impegno per il contributo di Euro 250 e l’importo di Euro 375 per i 25 cataloghi e 25 DVD, e dovrà essere allestita con le stesse modalità seguite a Torino:

  1. prima delle foto devono essere esposti i pannelli esplicativi;
  2. tutte le 75 foto dovranno essere esposte nell’ordine riportato dal catalogo, ciascuna con la propria didascalia; occorre quindi mettere per prime le foto dei sette lavoratori rimasti vittime dell’incendio;
  3. deve essere prevista la proiezione in continuo del video RAI e dell’opera-video “Come l’acciaio” (si suggerisce di mettere a disposizione alcuni cuffie per il sonoro);
  4. deve essere possibile acquistare il catalogo e l’opera-video al prezzo di Euro 15,00 complessivi, che saranno devoluti al fondo per le famiglie dei caduti sul lavoro (è possibile richiederne altre copie oltre i 25 fissi);
  5. dovranno essere utilizzati i modelli e i loghi degli Enti che l’hanno realizzata/sostenuta a Torino, anche per i materiali informativi e promozionali che saranno predisposti per l’occasione;
  6. gli Enti richiedenti non potranno avvalersi di altri sponsor che non siano soggetti istituzionali.

Tali materiali, esclusi cataloghi e dvd “Come l’acciaio”, dovranno essere rispediti, appena terminata la mostra, PORTO FRANCO, all’indirizzo Comune di Torino, Servizio Centrale Consiglio Comunale, Settore Iniziative Istituzionali, Piazza Palazzo di Città 1, 10122 Torino. Si raccomanda la massima precisione per permettere l’allestimento della mostra presso altri Enti che ne hanno fatto richiesta.

Gli Enti interessati dovranno presentare richiesta a mezzo posta ordinaria al Presidente del Consiglio comunale, P.za Palazzo di Città 1, 10122 Torino, oppure via fax al numero 011 4423277, o via email all’indirizzo prescomun@comune.torino.it, utilizzando il modulo reperibile sul sito (formato pdf).

Poiché la mostra di Torino era stata accompagnata da altri eventi, si propone agli Enti richiedenti di valutare la possibilità di abbinare gli stessi eventi o alcuni di essi quali:

Info: Ufficio Manifestazioni del Consiglio comunale
P.zza Palazzo di Città 1 – 10122 Torino
Claudia Manavella – Gabriella Gabrielli – Silvia Rinaudo
tel. 011 442 2547/3327/3384 – fax 011 4423277
e-mail: iniziative.istituzionali@comune.torino.it

Disponibile il filmato della conferenza stampa di presentazione.

Convegno "Sicurezza sul lavoro oggi"

Fotogallery